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==================================================== Silicio e germanio ==================================================== Il gap di banda e quindi la conduttività del
silicio è ideale per molte applicazioni come semiconduttore.
Però il germanio
fu usato per primo come
materiale per la costruzione di transistors
perchè era allora più
facile da purificare del silicio. Quando furono sviluppati migliori metodi per purificare il silicio negli anni 60, il
germanio fu quasi abbandonato per quell’uso. Il principale metodo di
preparazione del silicio all’alto livello di purezza richiesto per i
transistors è di ridurre SiCl4 altamente puro con H2 SiCl4(g) + 2H2(g)
® Si(s) + 4HCl(g) Composti del
silicio con elementi elettronegativi Alcuni composti importanti di Si e Ge contengono
elementi elettronegativi:
alogeni, ossigeno e azoto. La classe degli ossidi è così vasta che richiede una descrizione a parte. Composti con
gli alogeni Del
silicio e del germanio si conoscono
tutti i tetralogenuri, composti
molecolari volatili. Discendendo
il gruppo, il germanio mostra
indizi dell'esistenza di una coppia inerte, giacché forma pure dialogenuri non volatili. Fra
i tetralogenuri del silicio il più importante è SiCl4: ==================================================== Gli
alogenuri di Si e Ge sono acidi
di Lewis blandi e manifestano tale carattere quando addizionano uno o più leganti
a dare complessi penta- o esacoordinati: SiF4(g) + 2F-(aq)
® [SiF6]2(aq) GeCl4(l) + NºC-CH3(l)
® Cl4GeNºC-CH3(aq) La
facilità con cui si formano complessi ipervalenti
di Si e Ge spiega perchè l’idrolisi
degli alogenuri di questi elementi sia molto più veloce di quella di CCl4. Schematicamente:
MX4 + 2H2O ® MX4(OH2)2 ® MO2 + 4HX ==================================================== Composti con l’azoto La
reazione diretta di Si con l’azoto gassoso ad alte temperature produce
Si3N4 (è noto anche
Ge3N4). Questo sostanza è molto
dura e inerte e può trovare impiego come materiale
ceramico per alte temperature (è stabile
ad alte T, resistente all’ossidazione e alla corrosione
ambientale). La attuale ricerca
industriale è focalizzata all’uso di opportuni composti organosilicio-azoto
che potrebbero per pirolisi dare fibre (o altre forme) di nitruri di
silicio. ® Si3N4
si usa in soluzione solida con Al2O3 a dare
materiali ceramici detti “sialons”
(SiAlON). ®
La trisililammina (H3Si)3N, l’analogo della
trimetilammina ha basicità molto bassa e struttura planare.
(E’ già stata discussa in termini di delocalizzazione del doppietto
solitario da N2pz verso un orbitale d o p* sul
Si. L’effetto è probabilmente in relazione col maggiore carattere p
per il doppietto derivante dall’appiattimento della molecola per
repulsioni steriche tra i grossi gruppi sililici. D’altro canto (H3Ge)3N
è piramidale. Stagno e
piombo Le
soluzioni di Sn(II) sono
utili riducenti blandi, ma
devono essere conservate in atmosfera inerte per non subire rapida
ossidazione dall’aria:
Sn2+(aq) + ½O2(g)
+ 2H+(aq) ® Sn 4+(aq) + H2O(l)
E° = + 1.08 V
®
Anche
PbF4 è un solido ionico. A causa dell'effetto della coppia
inerte, PbCl4 è un composto instabile,
che si decompone a T ordinaria in PbCl2 e Cl2. PbBr4 e PbI4 sono sconosciuti. A
dominare la chimica dei composti alogenati di Pb sono i dialogenuri, PbX2. =============================================
®
Il piombo dà anche ossidi
in stati di ossidazione misti, come il minio
(piombo rosso), Pb3O4
[Pb(IV) in un centro ottaedrico con legami Pb-O più corti, Pb(II)
in un intorno esacoordinato distorto]. ®
Il biossido PbO2, cristallizza nella struttura tipo rutilo.
(E’ un componente del catodo nell'accumulatore al piombo). Accumulatore
al piombo
E’ la migliore batteria ricaricabile. ®
Quando
l'apparecchio è carico, i materiali attivi sono PbO2 al
catodo e Pb all'anodo Pb; l'elettrolita è acido
solforico diluito. Reagenti e prodotti a base di Pb in entrambi gli
elettrodi sono insolubili.
Quando la cella eroga corrente, al catodo
avviene: PbO2(s) + HSO4-(aq) + 3H+(aq)
+ 2e- ®
PbSO4(s) + 2H2O(l) e
all'anodo: Pb(s)
+ SO42-(aq) ® PbSO4(s) + 2e- La
reazione complessiva è: PbO2(s)
+ 2HSO4-(aq) + 2H+(aq) + Pb(s)
® 2PbSO4(s) + 2H2O(l)
DE ca. 2 V La differenza di potenziale è assai elevata per un
elettrolita in soluzione acquosa, e supera di netto il potenziale di
ossidazione dell'acqua a O2 (1.23 V). Il successo della batteria si fonda sull'elevata
sovratensíone (bassa velocità) di ossidazione di H2O
su PbO2, e di riduzione di H2O su Pb. |