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Composti del carbonio con elementi elettronegativi

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Il carbonio ha alta affinità per gli elementi fortemente elettronegativi come O e F, con i quali forma composti importanti.

 

Alogenuri

I tetraalogenometani  CX4  variano dal composto assai stabile e volatile CF4 al composto instabile CI4.

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Proprietà dei composti CX4

                          CF4               CCl4            CBr4         CI4

P.fusione °C     -187              -23               90            171 dec

P.eboll.  °C      -128                77              190         c.130 sub

Df kJ/mol     -879(g)          -62.5(l)       +47.7(s)      >0

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Tutti i CX4 sono instabili all’idrolisi:

CX4(g o l) + 2H2O(l) ®  CO2(g) + 4HX(aq)

La reazione per i legami C-F e’ però assai lenta e perciò i polimeri fluoro-carbonio come il poli(tetrafluoroetilene) (Teflon) e altri sono assai resistenti all’attacco dell’acqua.

La reazione fortemente esoergonica

       CCl4(l) + 4Na(s)® 4NaCl(s) + C(s)    DG° = -249 kJ/mol

può avvenire con violenza esplosiva.

 

Þ Gli alogenuri di carbonile COX2 sono molecole planari e utili intermedi. Il piu’comune OCCl2 (fosgene)  è un gas molto tossico, preparato su grande scala per reazione diretta del cloro sul CO:

                 CO + Cl2  ¾200 °C, carbone®  Cl2C=O

Il  fosgene reagisce facilmente per spostamento nucleofilo del cloro.

                       + H2O ® CO2

                       + ROH ® (RO)2C=O  

Cl2C=O ®     + NH3 ® (NH2)2C=O

                       + RNH2 ® RN=C=O

                       + R2NH ® (R2N)ClC=O

L’idrolisi porta a CO2 e HCl piuttosto che a (HO)2C=O perchè  questo è instabile alla perdita d’acqua.

 

Composti con l'ossigeno e con lo zolfo

 

I due principali ossidi del carbonio, CO e CO2 , sono già stati ricordati in diversi contesti; fra gli ossidi meno familiari c'è il gas protossido (o sottossido) di carbonio, C3O2, O=C=C=C=O. 

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Proprietà degli ossidi di carbonio

Ossido p.f./°C p.e./°C n(CO)/cm-1 k(CO)/Nm-1 legame/Å C-C  C-O
CO -199 -191.5 2145 1860    -     1.13
OCO -78* 2349,1318 1550    -     1.16
OCCCO -111 7  2200,2290 1.28  1.16

  * Sublima; a 5 atm, la CO2 fonde a -57 °C. _____________________________________________

Gli impieghi di CO comprendono la riduzione degli ossidi metallici nell'altoforno e la reazione di spostamento per la produzione di H2:

                CO(g) + H2O(g) ® CO2(g) + H2(g)

®A dispetto della debole acidità di Lewis, ad alta pressione e a temperature piuttosto elevate CO subisce l'attacco delle basi di Lewis forti.  Es., la reazione con idrossido produce lo ione formiato:

                         CO(g) + OH- (s) ®HCO2-(s)

Analogamente, la reazione con metossido (CH3O-) produce lo ione acetato (CH3CO2-).

Þ  CO è un legante eccellente per gli atomi metallici che si trovano nei propri stati di ossidazione inferiori.  La ben nota tossicità deriva appunto dal fatto che si lega allo ione Fe dell'emoglobina impedendo il fissaggio di O2, con conseguente asfissia. 

Þ E’ possibile preparare il complesso H3B-CO da B2H6 e CO ad alta pressione. E’ un raro esempio di coordinazione di CO con un semplice acido di Lewis. Non si forma invece il complesso di CO (molle)  con BF3  perchè acido troppo duro.

 

CO2 nell’atmosfera  

L’anidride carbonica non ha carattere tossico ed è un normale componente dell'atmosfera. La sua presenza in questa si accresce progressivamente (per effetto della combustione dei combustibili fossili e della deforestazione). Attualmente il problema è che l'aumento possa causare il riscaldamento generale del pianeta a causa del cosiddetto effetto serra. 

La molecola nell'atmosfera (come altre specie: CH4, N2O e clorofluorocarburi) lascia passare la luce visibile, mentre assorbe fortemente nell'IR, impedendo che il calore abbandoni la terra per irraggiamento. 

In passato la natura è riuscita a stabilizzare la concentrazione atmosferica della CO2 precipitando CaCO3 nelle profondità oceaniche, ma sembra che la diffusione della CO2  fino alle acque profonde sia troppo lenta per poter compensare la crescente immissione nell'atmosfera.


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La chimica della CO2 si basa sulla sua blanda acidità di Lewis, come nella formazione di ioni carbonato in soluzione basica. 

Þ Si conoscono sia complessi della CO2 sia di CO32-, ma la loro importanza è di molto inferiore a quella dei metallo carbonili.  

La molecola neutra CO2 agisce da acido di Lewis quando dà origine a complessi con i metalli ricchi di elettroni in basso stato di ossidazione, e il legame si forma principalmente per donazione di elettroni dall'atomo metallico a un orbitale p antilegante di CO2.   

Dall'altra parte, lo ione CO32- coordina come base di Lewis con gli atomi metallici a stato di ossidazione positivo, e può agire da legante monodentato o bidentato.

Þ Dal punto di vista economico è importante la reazione di CO2 con l’ammoniaca a dare carbonato d’ammonio, (NH4)2CO3. Questo viene convertito ad alta temperatura direttamente a urea (NH2)2CO, un importante fertilizzante e un utile intermedio chimico.

   

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I composti azotati

 

Il cianuro di idrogeno, HCN, si produce in grandi quantità mediante la reazione di combinazione catalitica, ad alta T, del metano con l'ammoniaca, e funge da intermedio nella sintesi di polimeri comuni come il poli(metil-metacrilato) (plexiglas:metil metacrilato CH2=C(CH3)-COOMe) e il poliacrilonitrile (orlon: acrilonitrile CH2=CH-CN).

Þ HCN è assai volatile (p.e. 26 °C) e, come lo ione CN-, è estremamente tossico. 

La tossicità dello ione CN- ­assomiglia a quella della molecola isoelettronica CO, in quanto entrambi formano complessi con molecole ferro-porfiriniche, però, mentre CO si lega al ferro dell'emoglobina, impedendo l'ossigenazione dei tessuti, CN- si fissa preferenzialmente sul ferro del citocromo c, bloccando il trasporto elettronico (il trasferimento di energia).

Diversamente da CO, lo ione CN-, negativo, è una base di Brönsted forte (pKa = 9.4) e un acido p di Lewis di gran lunga più debole. La sua chimica di coordinazione riguarda quindi, principalmente, l'associazione con gli ioni metallici positivi, come nello ione esacianoferrato(II), [Fe(CN)6]4-.

Il cianogeno (CN)2 è un gas incolore, tossico, solubile in acqua. Si forma ad es. secondo la reazione:

                      2Cu2+ + 4CN- ®   2CuCN + NºC-CºN

A 400-500 °C polimerizza a paracianogeno, un solido che si ritrasforma in (CN)2 a 800-850 °C. Si suppone che (CN)n abbia una struttura (da evidenze IR):                      

 

In alcali (CN)2 produce:

(CN)2  + 2OH- ® CN- + OCN- + H2O

 

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