================================================

Composti a cluster del boro e carborani

================================================

Consideriamo, come introduzione ai cluster boranici, alcuni composti che presentano legami B-B. 

Sottoalogenuri del boro

Sono stati preparati alogenuri di boro contenenti ponti B-B. I più noti hanno formula B2X4, con X = F, Cl e Br.  Ben caratterizzato è anche il composto a cluster (= grappolo) B4Cl4. 

La sintesi di B2Cl4 consiste nel fare passare una scarica elettrica in BCl3 gassoso in presenza di uno «spazzaradicali», quale il vapore di mercurio, che elimina Cl atomico.

I dati spettroscopici dicono che dall'urto degli elettroni contro BCl3 si forma BCl:

BCl3(g) ¾ urto elettronico ® BCl(g) + 2Cl(g)

Gli atomi di Cl vengono catturati dal Hg ed eliminati come Hg2Cl2, mentre BCl si combina con BCl3 a dare B2Cl4.

I derivati B2X4 si preparano da B2Cl4 per metatesi.

La loro stabilità termica cresce con l'aumento della tendenza del gruppo X a formare legami p con B:               

B2Cl4 < B2F4 < B2(OR)4 « B2(NR2)4

 

Recentemente sono stati preparati composti contenenti l'unìtà B2 con gruppi alchilici abbastanza voluminosi da stabilizzare il composto, come B2(tBu)4.  

B2Cl4 è un liquido molecolare volatile e fortemente reattivo.  Le molecole B2Cl4 sono planari allo stato solido e sfalsate (staggered) nel gas. 

La rotazione intorno al legame B-B deve essere molto facile, come del resto è da prevedere per un legame singolo B-B. 

Un prodotto secondario della sintesi di B2Cl4 è B4Cl4, solido giallo pallido con molecole tetraedriche.  

====================================================

Idruri superiori del boro

Abbiamo accennato all'esistenza di idruri superiori del boro. Cosideriamo ora struttura e proprietà  di queste specie che comprendono le serie di Stock, BnHn+4 e BnHn+6, e i boroanioni a poliedri chiusi scoperti più di recente, [BnHn]2-. 

Gli idruri di boro presentano una grande varietà di geometrie, simili a nidi o (con una certa fantasia) a farfalle.  Tutti gli idruri di boro sono elettron-deficienti. Alcune strutture sono qui mostrate.


====================================================

Legame chimico

Christopher Longuet-Higgins,  ancora studente ad Oxford, introdusse per primo il concetto di legame 3c,2e. Egli elaborò poi, per i poliedri del boro, un trattamento basato su MO delocalizzati, e previde la stabilità dello ione icosaedrico [B12H12]2-,  cosa che successivamente fu verificata.

Negli USA William Lipscomb mediante diffrattometria ai raggi X su cristallo singolo stabilì la struttura di un gran numero di idruri del boro, ed estese il concetto di legame multicentrico a questi composti,

Þ E’ conveniente in generale considerare i composti a cluster del boro (come altri tipi di cluster) dal punto di vista degli MO delocalizzatí e contenenti elettroni che contribuiscono a rendere stabile l'intera molecola.

E’ utile però talora identificare gruppi di tre atomi e considerarli legati reciprocamente da una versione del legame 3c,2e del tipo che si riscontra nel diborano.   

 

Nei boraní complessi i tre centri dei legami 3c,2e possono essere legami a ponte B-H-B, ma anche legami formati da tre B ai vertici di un triangolo equilatero, con i propri orbitali ibridi sp3 sovrapponentisi nel centro.  

 

Classificazione strutturale  e conto degli elettroni

 

Il chimico britannico Kenneth Wade stabili negli anni 1970 una correlazione fra numero di elettroni (determinato secondo una certa procedura), formula e geometria della molecola. 

Þ Le regole di Wade valgono per una categoria di poliedri detti deltaedri (in quanto costituiti da facce triangolari D).

 

Le regole sono espresse in funzione del numero degli elettroni che contribuiscono a costituire lo scheletro delle specie (la gabbia degli atomi B) e si possono quindi estendere ad altre sostanze, quali i carborani, i metalloborani, i metallocarborani, gli altri cluster del blocco p e , con qualche precauzione, tutti i composti a cluster.

Þ Qui ci soffermeremo sui composti del boro: la semplice conoscenza della formula basta a prevedere la geometria, perchè ci consente di fare il conto degli elettroni di scheletro.

 

Regole:  

® Per i borani il blocco  costruttivo di base (building block), col quale si costruisce il deltaedro, è il gruppo B-H terminale.  

® Dal conto degli elettroni totali si escludono quelli dei gruppi B-H terminali, cioè i doppietti localizzati relativi ai legami s B-H. 

® Si contano, invece, tutti gli altri elettroni (comprese le cariche ioniche), senza preoccuparsi se sia chiaro che essi contribuiscano a tenere insieme lo scheletro (stiamo parlando di regole formali, non di razionalizzazione del legame). 

Per «scheletro» intendiamo l'intelaiatura del cluster (la gabbia costituita dagli atomi di boro).

® Se un atomo di boro reca due atomi di H terminali si conta uno solo dei due legami B-H (è curioso, ma è una regola che funziona). Es. in B5H11 vi sono atomi di B che recano due atomi di H «terminali», ma solo uno dei legami B-H conta come una unità, e l'altra coppia di elettroni conta come contributo allo scheletro. 

® Ogni  gruppo B-H mette a disposizione dello scheletro due elettroni (B contribuisce con tre, H con uno, ma, di questi quattro, due servono a costituire il legame B-H).

 

Þ Es. Per B5H11 il numero totale di elettroni da considerare sarà:

N.tot = 2 x 5 + 6 = 16 elettroni di scheletro = 8 doppietti.


______________________________________________

Esempio  Calcolo degli elettroni di scheletro per B4H10.  

Quattro unità B-H mettono a disposizione 4 x 2 = 8 elettroni, e i sei atomi di H rimanenti aggiungono un totale di sei elettroni, dando 14 elettroni in tutto.

Abbiamo 7 coppie di scheletro. In termini localizzati le sette coppie risultanti si distribuiscono: due per i legami B-H terminali aggiuntivi, quattro per i quattro ponti B-H-B, ed uno per il legame centrale B-B.  

______________________________________________

   

Þ Il calcolo degli elettroni di scheletro deve poi essere confrontato con i dati della seguente Tabella.

______________________________________________

Classificazione  e conto elettronico degli idruri di boro  

Tipo  Formulaa Coppie di scheletro   Esempi  
Closo [BnHn]2- n + 1 da [B5H5]2- a [B12H12]2-  
Nido BnHn+4 n + 2 B2H6, B5H9, B6H10  
Arachno BnHn+6 n + 3 B4H10, B5H11
Hyphob BnHn+8 n + 4 Nessunoc

a) In alcuni casi si possono allontanare i protoni; per esempio, [B5H8]- è l'analogo (nido) di B5H9. b) Il nome deriva dal vocabolo greco che significa «rete». c) Si conoscono alcuni derivati.

____________________________________________________

 

Ritorna alla pagina inziale corsi